Wod-Kan Fair 2019: Feda sbarca in Polonia

Il potenziamento della rete commerciale estera inizia dalla Polonia.

Lo staff Feda alla Fiera Wod-Kan di Bydgoszcz
Lo staff Feda alla Fiera Internazionale Wod-Kan, Bydgoszcz

Dal 21 al 23 Maggio 2019 si è svolta in Polonia, la 27ma edizione di WOD-KAN, Fiera Internazionale dei macchinari e impianti per approvvigionamento idrico.

L’Amministratore Unico, Valerio Cicciola accompagnato dal Responsabile IT ed Estero Daniele Lucarelli, hanno partecipato all’evento nella città di Bydgoszcz.

La Fiera Internazionale WOD-KAN è organizzata dalla Camera di Commercio Polish Waterworks.

La Fiera è uno dei principali eventi economici in Polonia, oltre che tra i maggiori in Europa a cui partecipano oltre 400 espositori e più di 10.000 visitatori.

Certamente una grande opportunità per Feda per potenziare la rete commerciale estera.

L’incontro con i partner diretti, provenienti dalla Polonia e da altri paesi, ha permesso a Feda di stabilire i primi contatti commerciali, un ottimo punto di partenza per iniziare le trattative.

La qualità artigianale del made in Italy Feda è pronta a sbarcare in Europa!

Confartigianato racconta Feda

SICUREZZA E PRATICITÀ, LE INTUIZIONI DELLA FEDA

Lo staff commerciale e di produzione Feda
Lo staff Feda

Una persona esperta in un’arte o in un mestiere si definisce “Maestro”.

Maestro è una parola solo italiana, per questo la rubrica Ritratti del Lavoro di Confartigianato racconta le storie dei maestri del lavoro.

Storie di maestri italiani che hanno trasformato la sapienza artigiana e i mestieri in imprese di successo. Storie di un mosaico del lavoro tutto italiano fatto di imprese dinamiche e contemporanee.

Feda è tra i nuovi ritratti di Confartigianato: l’esperienza, la storia e i progetti in un racconto che, con un pizzico di orgoglio, invitiamo a leggere.

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Cimiteri: i luoghi della memoria, non dimentichiamo la sicurezza

Impressi nella mente di ogni cittadino per l’alto valore simbolico, visitati di frequente ma spesso abbandonati all’incuria, privi di attrezzature e manutenzione adeguata: i nostri cimiteri meritano sicuramente maggiore attenzione.

L’uso improprio delle scale cimiteriali da parte di addetti ai lavori e visitatori, rappresenta una delle cause più frequenti di incidenti nei cimiteri: ne viene sottovalutato il fattore di rischio.

I Comuni o gli enti preposti, avvalendosi per gli aspetti igienico sanitari delle ASL, sono responsabili per la sicurezza e la manutenzione delle attrezzature cimiteriali.

Se per gli addetti ai lavori è prevista un’opportuna attività formativa, diversa è la condizione degli utenti, soggetti maggiormente a rischio perché non preparati al corretto uso, non abbigliati adeguatamente e non sempre in condizioni fisiche ottimali.

Di seguito riportiamo un elenco delle valutazioni che ogni addetto alla sicurezza dovrebbe effettuare per ridurre i rischi e aumentare gli standard di sicurezza.
Le scale sono in buono stato? I gradini sono stabili? La struttura è corrosa dalla ruggine?
Le scale sono dotate delle etichette di uso previste dalla legge? Le altezze sono proporzionate a quelle dei colombari e dei loculi?
Il numero delle scale è sufficiente rispetto alle dimensioni del cimitero oppure è necessario movimentarle? Il terreno su cui poggiano è stabile?

Chiedi un aiuto agli esperti, Feda è da sempre attenta alla sicurezza, perché la sicurezza non è una scelta

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