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Giornata Mondiale Sicurezza e Salute sul Lavoro

Giornata mondiale salute e sicurezza sul lavoro
Giornata mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro

Si celebra il 28 Aprile la Giornata Mondiale per la Salute e Sicurezza sul Lavoro. Istituita nel 2003 dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) dall’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei diritti dei lavoratori, delle condizioni sociali e del dialogo istituzionale.

Nel 2020, anno segnato dalla pandemia di Coronavirus, le denunce di infortunio sul lavoro e in itinere, complice il lockdown e lo smart working, sono ovviamente diminuite ma i decessi, legati anche al virus, sono incrementati del 16,6%.

Numeri che fanno riflettere e che evidenziano come la cultura della sicurezza, finalizzata a tutelare i lavoratori, non sia ancora diffusa come dovrebbe. Il Covid-19 non ha fatto altro che esporre ulteriormente i lavoratori a rischi che potrebbero e soprattutto dovrebbero in ogni modo essere evitati.

Il costo, in termini di vite umane, è troppo elevato: aziende e lavoratori devono prendere coscienza che la sicurezza e la salute sul lavoro sono un principio fondamentale.

Tenere conto dei cambiamenti sociali e demografici, organizzare il lavoro in modo più flessibile, investire sulla sicurezza, sensibilizzare all’uso di attrezzature idonee e corretto dei Dispositivi di Protezione sono gli obiettivi da fissare. È indispensabile fare in modo che i numeri di decessi e malattie professionali si riducano drasticamente (si contano ogni giorno circa 6.500 denunce per malattie professionali e oltre 1000 incidenti mortali sul lavoro – dati ILO).

LA SICUREZZA CHE CI STA A CUORE

PERCHÉ DOTARSI DELLE GIUSTE ATTREZZATURE?

Disturbi Muscolo Scheletrici (DMS) sono le malattie professionali più diffuse in Europa: il 90% delle persone soffre di mal di schiena, traumi da sforzi ripetuti e patologie croniche. Movimentare carichi pesanti, ripetere movimenti a ritmo sostenuto, condizioni ambientali sfavorevoli come il freddo e lo stress sono le principali cause dei disturbi.

Per annullare completamente i rischi legati alla movimentazione dei carichi, tutte le operazioni di sollevamento e/o trasporto manuale dovrebbero essere sostituite da operazioni meccaniche e automatizzate. I lavoratori devono essere dotati di sistemi di sollevamento idonei, carrelli per il trasporto e il sollevamento, attrezzature meccaniche. Ove questa condizione non sia applicabile è fondamentale durante la Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC) mantenere dei comportamenti corretti, che riducano i rischi e mantengano costante il livello di sicurezza.

Per comportamenti corretti si intende:

  • Postura ideale: tronco eretto, simmetrico non ruotato, distanza corretta tra l’oggetto da movimentare e l’operatore, spostamento verticale che non superi la spalla, presa sull’oggetto ferma e sicura
  • Limite massimo di peso: individuato in 25 Kg per i lavoratori, 15 kg per le lavoratrici.
  • Limite nella durata: si intende solo come attività occasionale.
PERCHÉ UTILIZZARE I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE?

I dati INAIL evidenziano come ogni anno infortuni, spesso mortali, siano imputabili ad attività si rischiose, ma durante le quali non sono stati correttamente utilizzati i dispositivi di protezione previsti dalla normativa.

lavori in quota così come quelli negli spazi confinati, nei cantieri edili, le attività dell’industria metal meccanica o chimica, le attività agricole, lo smaltimento dei rifiuti e la manutenzione stradale richiedono particolare attenzione: nessuna di queste attività può essere svolta senza l’uso di adeguati dispositivi di protezione individuale e collettiva.

Negli interventi di manutenzione stradale, nelle aree ad alta densità di traffico, la rapidità degli interventi, possibile solo con strumenti adeguati, si rivela fondamentale in termini di sicurezza.

Nei cantieri fissi o mobili, il mancato utilizzo di elmetti, gilet ad alta visibilità, di barriere e di corretta segnaletica può rivelarsi fatale.

L’uso di scale certificate e sicure, di trabattelli e, ove possibile, di piattaforme di lavoro elevabili e sistemi di sollevamento per materiali, riducono sensibilmente i rischi di caduta dall’alto.

Adeguati sistemi di imbracatura e trattenuta, indispensabili anche negli spazi confinati, si rendono poi fondamentali in caso di caduta o di recupero.

I dispositivi di rilevazione gas e purificazione aria e di protezione delle vie respiratorie, salvano i lavoratori negli ambienti confinati, ovunque sia carente l’ossigeno oppure sia presente una concentrazione di sostanze esplosive o tossiche.

Proteggere le vie respiratorie con maschere, gli occhi tramite visiere e occhiali, la pelle con l’uso di guanti è da sempre consuetudine per i lavoratori che possono trovarsi a contatto con agenti chimici e biologici.

A causa della pandemia di Coronavirus in atto queste protezioni sono diventate indispensabili anche negli impiegati del settore terziario: mascherine, visiere, guanti e pannelli divisori fanno oggi parte dei dispositivi di sicurezza necessari per tutti i lavoratori dei servizi e a contatto con il pubblico.

Wod-Kan Fair 2019: Feda sbarca in Polonia

Il potenziamento della rete commerciale estera inizia dalla Polonia.

Lo staff Feda alla Fiera Wod-Kan di Bydgoszcz
Lo staff Feda alla Fiera Internazionale Wod-Kan, Bydgoszcz

Dal 21 al 23 Maggio 2019 si è svolta in Polonia, la 27ma edizione di WOD-KAN, Fiera Internazionale dei macchinari e impianti per approvvigionamento idrico.

L’Amministratore Unico, Valerio Cicciola accompagnato dal Responsabile IT ed Estero Daniele Lucarelli, hanno partecipato all’evento nella città di Bydgoszcz.

La Fiera Internazionale WOD-KAN è organizzata dalla Camera di Commercio Polish Waterworks.

La Fiera è uno dei principali eventi economici in Polonia, oltre che tra i maggiori in Europa a cui partecipano oltre 400 espositori e più di 10.000 visitatori.

Certamente una grande opportunità per Feda per potenziare la rete commerciale estera.

L’incontro con i partner diretti, provenienti dalla Polonia e da altri paesi, ha permesso a Feda di stabilire i primi contatti commerciali, un ottimo punto di partenza per iniziare le trattative.

La qualità artigianale del made in Italy Feda è pronta a sbarcare in Europa!

Confartigianato racconta Feda

SICUREZZA E PRATICITÀ, LE INTUIZIONI DELLA FEDA

Lo staff commerciale e di produzione Feda
Lo staff Feda

Una persona esperta in un’arte o in un mestiere si definisce “Maestro”.

Maestro è una parola solo italiana, per questo la rubrica Ritratti del Lavoro di Confartigianato racconta le storie dei maestri del lavoro.

Storie di maestri italiani che hanno trasformato la sapienza artigiana e i mestieri in imprese di successo. Storie di un mosaico del lavoro tutto italiano fatto di imprese dinamiche e contemporanee.

Feda è tra i nuovi ritratti di Confartigianato: l’esperienza, la storia e i progetti in un racconto che, con un pizzico di orgoglio, invitiamo a leggere.

Leggi l’articolo -> Confartigianato

Cimiteri: i luoghi della memoria, non dimentichiamo la sicurezza

Impressi nella mente di ogni cittadino per l’alto valore simbolico, visitati di frequente ma spesso abbandonati all’incuria, privi di attrezzature e manutenzione adeguata: i nostri cimiteri meritano sicuramente maggiore attenzione.

L’uso improprio delle scale cimiteriali da parte di addetti ai lavori e visitatori, rappresenta una delle cause più frequenti di incidenti nei cimiteri: ne viene sottovalutato il fattore di rischio.

I Comuni o gli enti preposti, avvalendosi per gli aspetti igienico sanitari delle ASL, sono responsabili per la sicurezza e la manutenzione delle attrezzature cimiteriali.

Se per gli addetti ai lavori è prevista un’opportuna attività formativa, diversa è la condizione degli utenti, soggetti maggiormente a rischio perché non preparati al corretto uso, non abbigliati adeguatamente e non sempre in condizioni fisiche ottimali.

Di seguito riportiamo un elenco delle valutazioni che ogni addetto alla sicurezza dovrebbe effettuare per ridurre i rischi e aumentare gli standard di sicurezza.
Le scale sono in buono stato? I gradini sono stabili? La struttura è corrosa dalla ruggine?
Le scale sono dotate delle etichette di uso previste dalla legge? Le altezze sono proporzionate a quelle dei colombari e dei loculi?
Il numero delle scale è sufficiente rispetto alle dimensioni del cimitero oppure è necessario movimentarle? Il terreno su cui poggiano è stabile?

Chiedi un aiuto agli esperti, Feda è da sempre attenta alla sicurezza, perché la sicurezza non è una scelta

TanExpo arte funeraria e cimiteriale

Feda a Tanexpo

Tanexpo la fiera internazionale del settore cimiteriale e funerario più importante: per questo non poteva mancare Feda presente nel mercato delle attrezzature cimiteriali dal 2005.

La fiera si svolge a Bologna ogni due anni, Feda sarà presente anche quest’anno al Padiglione 21 per presentare le nuove attrezzature cimiteriali.

Sarà l’occasione di lancio della partnership commerciale con Marche Informatica, il software per la gestione dei servizi cimiteriali che Feda propone agli Enti Locali e ai gestori dei cimiteri.

Il confronto con il pubblico della fiera e con gli altri espositori è stata occasione di crescita e di conferma della strategia di Feda, basata sulla qualità dei propri prodotti e su un’attenzione alle esigenze dei propri clienti.

POR FESR Umbria 2014-2020 - Az. 3.3.1 - AVVISO PUBBLICO VOUCHER PER SERVIZI CONSULENZIALI - 2018, CUP nr. G46G18000990004 - COR 879563
Interventi di sostegno alle aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive, finalizzati alla mitigazione degli effetti delle transizioni industriali sugli individui e sulle imprese

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